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BOVA – DELIANOVA

- Da Bova a Roghudi (tempo di percorrenza 3 ore).
Punto di partenza da Bova, si segue la strada che porta verso Amendolea, incrociando il sentiero a destra con direzione nord, che sul versante destro a mezza costa scende verso Laterizi, Spartusà e Peracalami, superando numerosi valloni, in un ambiente agricolo semi abbandonato, fino a raggiungere località Mensa, quota 500 m.s.l.m., in cui il sentiero comincia a scendere decisamente verso la fiumara Amendolea, prosegue nell’alveo della fiumara per un tratto di circa 2 km. fino a Roghudi.

– Da Roghudi a Pesdavoli (tempo di percorrenza 3 ore)
Punto di partenza Roghudi, si segue un sentiero che in direzione nord, lungo il versante, in forte salita, è diretto verso Porta Vividdio, quota 1166 m.s.l.m., in alcuni tratti il sentiero è scavato nella roccia, si prosegue sul crinale in direzione nord-ovest, su sentiero difficile ed a tratti scavato nella roccia, fino a raggiungere monte Cavallo, quota 1331 m.s.l.m. Si prosegue, sul crinale, superando una frana di grosse dimensione (frana del Calella), fino ad immettersi su una strada sterrata diretta al casello della forestale di Pesdavoli.

– Da Pesdavoli a – Materazzelli (tempo di percorrenza 3 – 4 ore)
Da Pesdavoli, quota 1408 m.s.l.m. , il sentiero prosegue lungo il crinale, tra boschi di pino laricio, fino ad intercettare in località Zaccanido la pista forestale proveniente da Africo-Bova, si segue il sentiero in direzione nord, attraversando boschi di notevole pregio naturalistico, con esemplari secolari di piante di pino laricio ed abete bianco.
Il percorso si snoda lungo il crinale verso monte Pollia, quota 1596 m.s.l.m., monte Pietro Cappella, quota 1823 m.s.l.m., fino ad incrociare con la strada asfaltata Gambarie-Santuario di Polsi, dopo un breve tratto si raggiunge una radura, in località Materazzelli, quota 1834 m.s.l.m. dove è possibile rifornirsi di acqua ed allestire il campo, esiste un vecchio fabbricato non ancora ristrutturato.

– Da Materazzelli a Carmelia (tempo di percorrenza 3 ore)
Dalla radura di Materazzelli si segue la strada asfaltata verso il Santuario di Polsi, in direzione nord, fino a raggiungere serro Schiavo, seguire a sinistra un sentiero lungo la cresta, che attraversa radune e boschi di faggio, immettendosi nella strada asfaltata diretta a Serro Cropanelli e San Luca. Dopo un breve tratto, riprende il sentiero che segue l’intero crinale di Serro di Pietra Tagliata, quota 1751 m.s.l.m., fino a raggiungere la Portella di Cannavi, quota 1596 m.s.l.m. Si segue il sentiero che scende sul versante tirrenico di monte Cannavi, tra boschi di faggio, fino a raggiungere i Piani di Carmelia, quota 1596 m.s.l.m. Si segue il sentiero che scende sul versante tirrenico di monte Cannavi, tra boschi di faggio, fino a raggiungere i Piani di Carmelia, quota 1321 m.s.l.m., dove esiste un agglomerato di case, un casello della forestale, con accanto una chiesetta ed una fontana, zona ideale per allestire il campo o pernottare presso strutture agrituristiche.

– Da Carmelia a Delianova (tempo di percorrenza 2 ore)
da Carmelia si segue la strada asfaltata verso Delianova, fino araggiungere un incrocio, seguire a destra la strada asfaltata, verso l’agglomerato di case rurali, fino ad incontrare un tratto di pinete di pino marittimo, con un’area di sosta e punto panoramico di notevole interesse, vedute che spaziano sulla piana e la Sicilia, quota 1220 m.s.l.m.
Si segue il sentiero che scende lungo la pendice dell’altopiano di Melia, con una serie di curve, superando boschi di leccio e di castagno, fino a collegarsi alla strada asfaltata, seguire a sinistra in direzione di Delianova.