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I salumi e i formaggi aspromontani: Cardeto

Nell’annuario scolastico del 1874-1875 del Liceo Classico di Reggio Calabria troviamo assegnato agli alunni un tema dal titolo “Una gita a Cardeto“. Sebbene sia trascorso più di un secolo, compiere una passeggiata nell’antico paese di Cardeto può suscitare ancora al visitatore un misterioso fascino. Il territorio, estendendosi fino alle pendici dell’Aspromonte, rientrando in parte all’interno del Parco Nazionale, offre luoghi di grande fascino. Un breve itinerario risalendo la Vallata del Sant’Agata dà la possibilità di ammirare lungo gli argini numerosi mulini ad acqua, i “nasidi” pezzi di terra rubati alla “Fiumara”, le antiche “Carcare” per la calce. L’itinerario non può concludersi senza aver degustato le prelibatezze che trionfano nell’enogastronomia di Cardeto, dai salumi affumicati ai formaggi, ai fagioli secchi con le erbe selvatiche e a tantissimo altro ancora che l’attento visitatore potrà assaporare all’interno di un insolito MuseOsteria, all’interno del quale sono raccolte le testimonianze della cultura popolare di Cardeto insieme agli odori e ai sapori che contraddistinguono la tradizione gastronomica della Vallata del Sant’Agata. Tempi: 3 ore andata e ritorno. Difficoltà: turistica. Dislivello: 250 m in salita 250 m in discesa.