Comune di Scilla

Uno tra i borghi più belli e caratteristici d’Italia, meta di artisti di ogni nazionalità e una tra le più rinomate località turistiche e balneari della Calabria. Ricca di storia e cultura marinara, estende il proprio territorio fino alle pendici aspromontane da cui attinge tradizioni artigianali, coltivazioni tipiche e gastronomia. Suggestiva la frazione di Chianalea, un borgo marinaro dove le abitazioni dei pescatori sono lambite dall’acqua del mare ricreando un panorama romantico e surreale tanto da essere considerata la piccola Venezia della Calabria. Altrettanto splendida è la Marina Grande, l’insenatura famosa per la meravigliosa spiaggia lunga 800 mt con lidi attrezzati, e tratti di spiaggia libera che custodisce nei fondali numerose specie ittiche, alghe e molluschi e il pregiato corallo nero. Aggrappato ad una massiccia scogliera sorge e sovrasta l’azzurro del mare il Castello Ruffo, il cui sito fu utilizzato come postazione strategica già dagli Etruschi (VII secolo a.C), per divenire poi oggetto di opere di fortificazione durante il periodo magnogreco quando venne munito di strutture difensive in seguito ampliate nel periodo romano.
Il paese conserva ancora edifici del ‘600-‘700 ancora ben conservate e il quattrocentesco Palazzo Scategna. Nella frazione di Marina Grande si trova un piccolo gioiello architettonico: la Chiesa dello Spirito Santo, monumento nazionale, conserva al suo interno un Altare maggiore composto da diverse varietà di marmi. Al centro dell’altare è incastonata la pala “La discesa dello Spirito Santo”, realizzata dal pittore di corte dei Borbone, Francesco Celebrano, nel 1799.
A Scilla, il passaggio dal mare alla montagna è veramente breve; in pochi chilometri, attraversando i piani della frazione di Melia, si arriva a Gambarie, nel territorio di Santo Stefano d’Aspromonte, nota località sciistica.