Comune di Bagaladi

Il comune  è una delle porte di accesso al Parco nazionale dell’Aspromonte. Situato lungo la strada per raggiungere l’Aspromonte, si inserisce in un ambiente caratterizzato dalla numerosa presenza di uliveti e dalle acque minerali.

Durante i primi del Novecento, Bagaladi era diventato un grande centro dell’Aspromonte e crebbe non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista demografico. Successivamente, soprattutto dopo le guerre, si registrò una forte emigrazione dei bagaladesi verso Reggio Calabria, il Nord dell’Italia e anche verso l’estero (Francia, Germania e Nord America soprattutto).

Di interesse archeologico  la chiesa di San Teodoro Martire, che conserva il gruppo marmoreo dell’Annunciazione, opera di Antonello Gagini, i cenobi basiliani della Valle del Tuccio, i famosi mulini ad acqua, frantoi e diverse case coloniche.

A Bagaladi si producono essenzialmente  agrumi, cereali, ortaggi, ottimi formaggi, salame e olive. Rinomato è il vino rosso, noto come “Cuvertà”, anche se la produzione è limitata al solo mercato interno.